domenica 12 maggio 2013

Osservatorio Città Metropolitana 'Edoardo Mollica'





Un Osservatorio Permanente per la Città Metropolitana

Di fronte a eventi fondamentali come quello dell’istituzione della Città Metropolitana, esistono due possibili atteggiamenti: uno considera compito esclusivo delle istituzioni l’attività di programmazione dei servizi e, più in generale, dello sviluppo; l’altro considera la partecipazione un valore importante, attribuendo al coinvolgimento ampio dei cittadini nei momenti decisionali una funzione fondamentale per migliorare la capacità di interpretare i bisogni reali.
Nel primo caso hanno senso i convegni di questi ultimi mesi, esclusivamente rivolti a comprendere l’architettura istituzionale del futuro organismo e, magari, a tentare di conquistare posizioni di vantaggio sotto il profilo delle future rappresentanze.
Nel secondo caso tutto ciò è un bizantinismo inutile. La Città Metropolitana deve innanzi tutto essere un programma razionale, condiviso  e di rilevante impatto, un Grand Project, parafrasando Mitterrand per Parigi. La Città Metropolitana sarà fatta di trasformazioni, di servizi, di conoscenza; sarà motivo per incrementare la competitività delle imprese, per migliorare la vita dei cittadini. O non sarà.
 E su questo piano siamo ancora all’anno zero, malgrado il primo provvedimento legislativo risalga al maggio 2009: imprese, università, mondo politico ancora non sono riusciti neanche a darsi un metodo di lavoro.
E’ per dare un contributo concreto in questa direzione che le Associazioni Costa Viola e Amici della Terra organizzano un gruppo composito di lavoro che sviluppi idee e proposte per dare senso e contenuti alla Città Metropolitana come strumento fondamentale per favorire lo sviluppo economico e sociale. Si tratterà di una sorta di “Piano Strategico” che individui le priorità, le soluzioni più idonee, le risorse necessarie con i possibili canali per il loro reperimento.
Il gruppo di lavoro darà vita a un vero e proprio “Osservatorio per la Città Metropolitana”, dotato anche di un Comitato Tecnico Scientifico, costituito da autorevoli studiosi di vari campi del sapere, e di un Laboratorio, coordinato da esperti che a vario titolo hanno affrontato la tematica della Città Metropolitana. E’ aperto al contributo di altre associazioni o organizzazioni che intendono sviluppare sinergie su tale tematica, ma soprattutto dei giovani laureati e laureandi che intendano fornire un apporto concreto alla costruzione della città del futuro e, al tempo stesso, fare un’esperienza che si prospetta significativa anche sul piano formativo. I risultati costituiranno, alla fine del percorso, la base di confronto con le istituzioni competenti, per tentare di dare concreta operatività alle proposte elaborate e saranno strutturati secondo cinque tematiche:
-        Le funzioni di rango metropolitano
-        La valorizzazione delle risorse identitarie
-        Il sistema produttivo
-        I servizi per i cittadini, anche attraverso la strutturazione di sistemi coordinati di gestione
-        Il sistema delle infrastrutture, l’accessibilità, la mobilità.
L’Osservatorio formulerà, pertanto, proposte di metodo e di contenuto, anche sotto forma di programmi integrati di sviluppo che  ipotizzino le trasformazioni urbane e territoriali necessarie, frutto di attente valutazioni di sostenibilità e fattibilità. Saranno oggetto di approfondimento tematiche come, ad esempio, il rapporto tra aree urbane e aree rurali, cioè su come è possibile favorire lo sviluppo delle aree rurali anche attraverso innovativi rapporti di sinergia con le aree urbane; su quali settori puntare prioritariamente per lo sviluppo dell’intero territorio (si pensi al turismo) e quali provvedimenti siano indispensabili per operare coerentemente con tali scelte di fondo (basti pensare alla riqualificazione del patrimonio edilizio e delle aree urbane degradate, altrimenti forti detrattori per i flussi turistici). 

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